METROPOLITANA AUTOMATICA
Presenti a Torino, città per molti motivi cara alla Cipa, sin dal 2003, abbiamo partecipato alla realizzazione della prima metropolitana automatica in Italia, adoperandoci nella realizzazione di molti tra pozzi e cunicoli. Nonostante le opere da noi realizzate non godano del privilegio della visibilità e della considerazione da parte dell’ordinaria utenza, esse sono state e rimangono importanti nella riuscita del proposito di dotare Torino di una metropolitana. Alcuni pozzi e cunicoli “di servizio” hanno avuto l’unico scopo di permettere l’accesso dei macchinari utilizzati per iniezioni e consolidamenti a salvaguardia della stabilità delle costruzioni sovrastanti, rendendo più sicuro il successivo transito della TBM. Terminata la loro funzione, pozzi e cunicoli di servizio sono stati ritombati. Tra questi abbiamo realizzato, con l’ausilio di mezzi di piccole dimensioni, i cunicoli dei pozzi “B” e “C”, scavando e prerivestendo una sezione media 13,5 m2, che si sviluppava per ca. 45 metri nel cunicolo del pozzo B e per ca. 55 metri nel cunicolo del pozzo C. Abbiamo costruito anche la galleria in tradizionale tra il pozzo di calaggio e la stazione Principi D’Acaja, all’epoca interessata da lavorazioni che impedivano il transito della TBM. Lo scopo della galleria è stato anche quello di alloggiare il backup della TBM, rimontata al fondo del pozzo di calaggio per proseguire la sua opera oltre la stazione. La sezione media della galleria è di 72,5 m2 per una lunghezza di ca. 40 metri, con avanzamento a campi e presostegno con infilaggi di micropali ad ombrello, centine e spritz-beton. Tra i pozzi ci sono anche quelli di ventilazione ed accesso alla linea, tra cui i cinque numerati da “5” a “9” , con diametro di scavo di 6 metri e profondità di 11,5 metri ciascuno, realizzati in sottomurazione Altro pozzo è il “12”, con diametro di scavo 6,5 metri e profondità ca. 12 metri, eseguito in sottomurazione e da cui diparte un cunicolo lungo 27 metri, mentre dal pozzo “D” ne partono due di lunghezza 11 metri e 28 metri. Una particolare attenzione merita la realizzazione della ramificazione di pozzi e cunicoli denominati pozzo “10”. Dal pozzo “10”, profondo ca. 40 metri, è stato creato un cunicolo ad una profondità di ca. 22 metri, di notevole complessità e variabilità esecutiva, con sezioni di scavo correnti, sezioni in allargo e sezioni a campi di infilaggi nell’ultimo tratto in curva, da dove sono stati realizzati un pozzo che, con un piccolo portale si affaccia nel tunnel della TBM e due piccoli cunicoli contrapposti da dove sono stati realizzati due ulteriori pozzi che si intestano sul tunnel della TBM. Inutile dire che per tale realizzazione ci siamo misurati con difficoltà particolari, stante l’articolazione dell’opera e le ridotte aree di manovra e di lavoro a disposizione. Recentemente abbiamo realizzato quattro pozzi di ventilazione e di accesso denominati PL3, PL4, PL5 e PL6, di diametro 5,60 metri e profondità variabili tra 14 e 19 metri, ciascuno con un cunicolo di accesso al tunnel della TBM di sezione 27 m2 e lungo da 3,5 a 10 metri. Collateralmente alla esecuzione dei pozzi abbiamo anche realizzato tre nicchie nella galleria di linea, profonde 2,5 metri e di sezione 23 m2.
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Scheda lavoro
Luogo: Italia - Torino
Periodo: Agosto 2010 - Dicembre 2010
Stato Avanzamento Lavoro: 100%
documenti
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fotografico


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